Fondazione for Silvia

IX Giornata Nazionale della Psiconcologia

In occasione della IX Giornata Nazionale della Psiconcologia e del quarantesimo anniversario della SIPO – Società Italiana di Psiconcologia, l’Istituto Neurologico Carlo Besta ha celebrato un traguardo significativo: vent’anni di Psiconcologia in Istituto. Un percorso che ha contribuito a segnare la storia del Besta attraverso la presa in carico integrata del paziente oncologico, con particolare attenzione all’ambito neuro-oncologico.

La nostra Fondazione ha partecipato attivamente a questo evento con una testimonianza da parte del Presidente Fabio Stupazzini che ha raccontato le attività realizzate dalla Fondazione per dare un significato a quanto successo a Silvia e trasformare il dolore in speranza e aiuto ai pazienti.

L’evento si è tenuto giovedì 18 settembre dalle ore 14.00 presso la Biblioteca Scientifica “Renato Boeri” dell’Istituto, ed è stata l’occasione per ribadire il valore della Psiconcologia come spazio di cura, ascolto e umanità.

Il supporto psico-oncologico al Besta, reso possibile grazie al sostegno delle associazioni di volontariato, nasce dalla proposta della Dott.ssa Deborah Maradini, che ha avviato un progetto pilota in radioterapia in collaborazione con la Dott.ssa Laura Fariselli, Direttore dell’Unità. Un’esperienza pionieristica, che ha avuto l’obiettivo di intercettare precocemente il disagio di pazienti e familiari, offrendo un supporto mirato dal preoperatorio, al ricovero, fino alla radioterapia, alla chemioterapia e ai successivi follow-up. Oggi il servizio vede la collaborazione di diverse professioniste che garantiscono spazi di aiuto per pazienti e familiari, oltre a percorsi di formazione alla relazione d’aiuto per gli operatori sanitari. Inoltre, grazie alla rete nazionale SIPO, è possibile una presa in carico dei pazienti ai servizi territoriali, assicurando continuità di cura e qualità del supporto.

“Essere psiconcologo non vuol dire soltanto essere psicologo, ma aver scelto una formazione dedicata in Psiconcologia. È questa preparazione che permette di accogliere i pazienti e le loro famiglie con competenza, responsabilità e profondo rispetto. Ricordo bene il mio primo giorno al Besta: un’emozione intensa, difficile da descrivere. Era un sogno che si realizzava, ma anche una promessa da mantenere. Sono già trascorsi vent’anni e, ogni giorno, continuo a sentirmi grata per l’opportunità di stare accanto a chi affronta una patologia neuro-oncologica, cercando di rendere più lieve un tratto del cammino.” – Dott.ssa Deborah Maradini, psiconcologa CPA ODV e componente del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione Besta. 

La giornata, organizzata all’Istituto Besta, si è aperta con i saluti istituzionali della Presidente Marta Marsilio, del Direttore Generale Angelo Cordone, della Dott.ssa Laura Fariselli e della Dott.ssa Maria Rosa Strada, coordinatrice regionale SIPO Lombardia.

La Dott.ssa Luciana Murru, tra le pioniere della disciplina con oltre quarant’anni di esperienza all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ha tenuto una lezione magistrale sulla nascita e lo sviluppo della Psiconcologia in Italia. E’ intervenuta poi la Dott.ssa Lara Guariglia, psico-oncologa presso l’Istituto Regina Elena di Roma, con un approfondimento dedicato ai pazienti con patologia neuro-oncologica.

Uno dei momenti più significativi della giornata è stata la tavola rotonda: un confronto aperto sul lavoro in équipe e sull’importanza della rete di cura. Prenderanno parola il Dott. Antonio Silvani, Direttore SC Neurooncologia, il Dott. Alessandro Perin, Responsabile Scientifico NeuroSim Center, la Dott.ssa Giovanna Zorzi Direttore Dipartimento Neuroscienze Pediatriche, e il Dott. Marcello Marchetti, neurochirurgo e radioterapista della Fondazione Besta.

Sono seguite alcune testimonianze dirette degli operatori con la fisioterapista Leila Parma che hanno raccontato l’intenso percorso riabilitativo di una donna ricoverata per otto mesi e le dottoresse Francesca Berrini e Cecilia Iezzoni di AITC ODV che hanno portato la propria esperienza nella gestione di un contesto familiare.

A seguire la Dott.ssa Francesca Dionigi del San Matteo di Pavia si è soffermata sull’importanza della supervisione e della formazione degli operatori, e infine la Dott.ssa Nausika Gusella e la Dott.ssa Greta Pagani, dell’Hospice Bassini, approfondiranno il tema del supporto psico-oncologico nel fine vita.

Elena Gobbi ha moderato con la dott.ssa Deborah Maradini gli interventi delle Associazioni, pilastri fondamentale del servizio: il Direttore Sanitario di CPA ODV, il Dott. Salvatore Verzì, il segretario di AITC ODV, Francesco Boscarello, la Presidente di CBDIN ODV Beatrice Cordero di Montezemolo.

Spazio, infine, alla testimonianza di vita di Fabio Stupazzini, Presidente della Fondazione F4S – Friends For Silvia, nata un anno fa in ricordo della compagna e già molto attiva in progetti di sostegno ai pazienti oncologici in collaborazione con il Besta.

In chiusura, Chiara Lucia, una giovane e brillante donna, ha parlato dell’”effetto collaterale positivo” della malattia e la Dottoressa Maradini ha portato un tributo a tutti gli operatori che in questi vent’anni hanno contribuito con dedizione, professionalità e umanità alla costruzione di un modello di cura centrato sulla persona.