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XXVIII Congresso Nazionale e Corso Residenziale AINO 2025

Il XXVIII Congresso Nazionale e Corso Residenziale AINO – Associazione Italiana di Neuro-Oncologia, svoltosi a Napoli dal 23 al 25 ottobre 2025, ha rappresentato un importante momento di confronto scientifico, umano e multidisciplinare tra i professionisti della neuro-oncologia italiana ed europea.

Nella prestigiosa cornice del Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova, specialisti, ricercatori e operatori sanitari provenienti da diversi contesti clinici e assistenziali si sono incontrati per condividere esperienze, conoscenze e aggiornamenti sui più recenti sviluppi diagnostici, terapeutici e riabilitativi, mantenendo sempre al centro la qualità della cura e la persona nella sua interezza.

Il congresso ha offerto un’occasione preziosa per riflettere non solo sui progressi della ricerca e dell’innovazione clinica, ma anche sul valore della relazione di cura, sull’importanza del lavoro multidisciplinare e sulla necessità di costruire percorsi sempre più integrati, capaci di rispondere ai bisogni complessi dei pazienti e delle loro famiglie.

La nostra Fondazione ha partecipato all’interno della sessione dedicata al “Personale Alleato”, moderata dalla Dott.ssa Deborah Maradini, che ha aperto uno spazio di confronto autentico su temi fondamentali come il sostegno ai caregiver, il burn-out, la compassion fatigue, i linguaggi del corpo, la riabilitazione e la medicina narrativa.

Tra gli interventi più intensi e coinvolgenti, “All my love”, del nostro Presidente Fabio Stupazzini e dedicato a Silvia Sturla Avogadri, ha portato al congresso una testimonianza profonda di amore, forza e coraggio.

Un contributo capace di ricordare a tutti i presenti che la cura più autentica nasce dall’incontro tra scienza, competenza e umanità e che, accanto all’eccellenza clinica, resta essenziale custodire lo spazio dell’ascolto, della vicinanza e della condivisione.

Anche per questo, AINO 2025 si è confermato un appuntamento di grande valore non solo sul piano scientifico, ma anche su quello culturale e umano: un luogo in cui il sapere si è intrecciato con l’esperienza e in cui la cura si è afferma, ancora una volta, come espressione di responsabilità, relazione e attenzione alla persona.